True
Amare Dio con il cuore, l'anima e la mente
Imparare a pensare bene in modo cristiano


Essere cristiani maturi significa imparare a pensare bene e a pensare in modo cristiano, con “la mente di Cristo” (cfr. I Corinzi 2:1-16). Nel sottolineare questi due aspetti, intendiamo affermare che essi devono procedere insieme: si può, infatti, pensare senza essere cristiani, così come si può essere cristiani senza pensare.

Onestamente, nel nostro contesto culturale che esalta il dualismo, entrambe le alternative risultano più facilmente concepibili per la maggior parte delle persone. Ciò che invece è impegnativo è essere, insieme, cristiani e maturi, in un dialogo vigoroso e vitale in cui i due aspetti si sostengono e si arricchiscono a vicenda. Crediamo, tuttavia, che proprio questa integrazione sia ciò di cui la Chiesa e la nostra cultura hanno urgente bisogno.

Pensare in modo fedele e coerente

Essere un cristiano maturo non significa limitarsi a ragionare soltanto su temi cristiani, anche se il nostro modo di pensare dovrebbe essere profondamente influenzato dall’insegnamento biblico e dalla sana dottrina.

In questo modo, il credente esplora un’ampia gamma di argomenti complessi e diversificati attraverso la lente della fede, ben sapendo che ciò implica molto di più del semplice riflettere sulla vita in generale anche per chi afferma di seguire Gesù Cristo come Signore e Salvatore.

Purtroppo, è possibile essere discepoli di Cristo senza pensare in modo fedele e coerente alla Parola di Dio. Riconosciamo, inoltre, che ci sono momenti in cui, pur desiderando sinceramente ad agire secondo gli insegnamenti biblici, ci troviamo, come scrive l’apostolo Paolo, a non fare il bene che vorremmo (cfr. Romani 7:14-16). Essere cristiani maturi significa elaborare pensieri, questioni e informazioni spirituali in modo intenzionale, imparando a pensare costantemente in modo cristiano.

Desideriamo certamente amare Dio con tutto il nostro cuore e con tutta la nostra anima. Tuttavia, in quanto discepoli di Cristo che desiderano vivere secondo il grande e primo comandamento, in ubbidienza all’insegnamento di Gesù (cfr. Matteo 22:37-39), dobbiamo anche amare Dio con la nostra mente. Imparare a essere cristiani maturi, o, per dirla in un altro modo, imparare a pensare secondo gli insegnamenti biblici, modella il nostro modo di riflettere su ogni ambito della vita: dalle imprese economiche alle strutture sanitarie, dalle istituzioni governative alle dinamiche sociali, dalle attività ricreative alle nostre case e chiese. Essere cristiani maturi significa cercare di pensare in modo diverso al nostro modo di vivere, amare, adorare, servire, lavorare e apprendere e insegnare.

Pensiero autenticamente cristiano

Piuttosto che proporre nuove idee o programmi più elaborati per le chiese e le organizzazioni cristiane, è necessario avere discepoli di Cristo capaci di esprimere un pensiero autenticamente cristiano: un pensiero serio, in grado di confrontarsi fedelmente con le grandi idee della storia e con le questioni del nostro tempo. Un modo di pensare del genere significa guardare a tutta la vita e alla conoscenza in generale da una prospettiva cristiana, vuol dire avere un pensiero plasmato dalla fede.

Partendo da questa breve introduzione, che invita i cristiani maturi a vivere il grande comandamento di Gesù nella sua pienezza, focalizziamo ora la nostra attenzione sulle diverse aree o sui diversi temi che caratterizzano i cristiani che desiderano amare Dio con la loro mente. Ci concentreremo su quei temi che incoraggiano e aiutano uomini e donne a vivere con serietà la loro fede in Cristo Gesù, preparandoli così alle sfide e alle opportunità del mutevole contesto del XXI secolo. A questo scopo, ci sarà utile esplorare otto grandi categorie che, a nostro avviso, ci aiuteranno a comprendere cosa significhi imparare a pensare in modo cristiano, rafforzando al contempo il nostro impegno a farlo.

I cristiani maturi possono quindi imparare a:

• pensare con fede e verità;
• dare priorità alla verità cristiana;
• modellare la propria visione del mondo secondo la verità biblica;
• affermare l’autorità della Bibbia;
• stimare la tradizione intellettuale cristiana;
• promuovere la lettura e la cultura;
• vivere con fedeltà;
• servire la chiesa, la cultura e il mondo.

Pensiero di fede

I cristiani che desiderano seguire Gesù Cristo con tutto il cuore sviluppano quello che alcuni hanno definito “pensiero di fede”. Come osserva il professor Trevor Hart, “questa ricerca è una conseguenza inevitabile dell’esistenza stessa della fede”, perché la fede non può fare a meno di porsi delle domande e cercare delle risposte.

Il pensiero di fede, che Hart descrive come un pensiero teologicamente informato, non è prerogativa di una cerchia ristretta di teologi accademici, ma è una naturale conseguenza della fede applicata nella vita dei cristiani nel mondo reale. La maggior parte dei cristiani non diventerà mai uno studioso, un intellettuale pubblico, un teologo professionista o un pastore-teologo, tuttavia, il nostro desiderio è che tutti i cristiani siano maturi e in grado di pensare in modo cristiano, di ragionare secondo categorie teologiche e di farlo in modo da rafforzare le opportunità di conversazione con amici, vicini, colleghi e familiari, quelle conversazioni che Chuck Colson descriveva come “apologetica da cortile”.



La fede spegne il pensiero
o lo risveglia?


In questo libro chiaro e stimolante, David S. Dockery smonta il falso contrasto tra fede e ragione, mostrando che la Bibbia chiama i credenti ad amare Dio anche con la mente.

Radicato nella Scrittura e attento alle sfide culturali contemporanee, il volume afferma che la fede biblica non zittisce il pensiero, ma lo rinnova e lo orienta verso Cristo.


Pensato in particolare per studenti e giovani adulti, il libro aiuta a:

  • Comprendere cosa significhi avere una mente trasformata dallo Spirito Santo;

  • Sviluppare una visione cristiana del mondo;

  • Affrontare con fede e discernimento le grandi domande del nostro tempo;

  • Integrare il Vangelo in studio, lavoro, scelte etiche e vita quotidiana.

Un invito a vivere una fede che pensa, una mente che crede e una vita che adora e serve Dio.

ORDINA LA TUA COPIA!

Una teologia dell'educazione cristiana
Il modello del discepolato formativo

To install this Web App in your iPhone/iPad press and then Add to Home Screen.