L'8 dicembre 2025, a Catania, in via Susanna 72, si è tenuto il primo incontro provinciale del "Progetto formazione Scuola Domenicale", che ha concluso i vari incontri provinciali della nostra regione e ha chiuso il programma nazionale del 2025. All'incontro hanno preso parte i monitori della provincia di Catania.
La giornata ha avuto inizio alle ore 9:30 con un culto al Signore. Il pastore Davide Casà, conduttore delle comunità di Raffadali e Sant’Elisabetta (AG) ha condiviso e meditato il passo biblico di Marco 4:26-29.
Per l'occasione, siamo stati felici di avere con noi, come pastori e relatori degli studi biblici, il fratello Giorgio Botturi, pastore della comunità di Roma (Torrevecchia), e il fratello Marco Maccarrone, pastore delle comunità di Milazzo e Villafranca Tirrena (ME).
È stato ribadito, ancora una volta, il ruolo e l'utilità della Scuola Domenicale, "spina dorsale" di una comunità, nonché "vivaio" che conduce i nostri figli a salvezza!

La Scuola Domenicale è uno strumento utile e importante nelle mani di Dio. Tra le cose più importanti che si fanno ci sono: far conoscere a tutti Gesù, incoraggiare le persone a diventare come Lui e, cosa più importante, impegnarsi al servizio per Lui: "salvati per servire"!
Partendo da queste idee, abbiamo riflettuto sulla figura e sul ruolo del monitore, collaboratore di Dio, prima che della propria chiesa locale. Per questo motivo, sono stati enfatizzati i requisiti spirituali che deve avere un monitore, il suo lavoro e le sue responsabilità.
La giornata si è conclusa con una preghiera sentita rivolta a Dio, perché insieme, come un solo corpo, possiamo continuare con entusiasmo il lavoro della Scuola Domenicale.
Calogero Palumbo