PRINCIPI DI PREDICAZIONE ESPOSITIVA

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PRINCIPI DI PREDICAZIONE ESPOSITIVA

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In un tempo in cui la “predicazione” cristiana è sempre più debole perché influenzata dalla psicologia e dal desiderio di piacere agli uditori, incoraggiare e richiamare alla necessità di “predicare la parola” (2 Timoteo 4:2), e soltanto la Parola, costituisce la condizione indispensabile perché lo Spirito Santo possa compiere la sua opera di convinzione nel cuore delle persone.

Offrire indicazioni pratiche su come presentare le Scritture in modo consecutivo senza saltare da un testo all’altro, secondo preferenze personali, è il modo migliore per trasmettere l’insegnamento globale delle Scritture e permettere alla chiesa di nutrirsi e di operare secondo “tutto il consiglio di Dio” (Atti 20:27).
Si tratta di un manuale semplice, completo e concreto che affronta i problemi fondamentali della predicazione fedele della Bibbia. Insegna il rispetto riverente che bisogna avere per la rivelazione autorevole e infallibile del pensiero di Dio, che il predicatore si accinge a commentare, spiegare e applicare. Ma fa notare anche la necessità di conoscere e tenere conto del pubblico che ascolta.
Le domande alla fine di ogni capitolo aiuteranno il lettore a ripassare e a comprendere meglio il testo e gli permetteranno l’uso del testo come base di studi di gruppo.

Dettagli Prodotto

Descrizione

Estratto dall’Introduzione

Ogni credente è chiamato a testimoniare per Gesù Cristo ed ha le qualifiche per farlo. La Parola di Dio ci ordina di andare ad annunziare l’evangelo alle persone perdute (Matteo 28:19,20). Ma per essere un predicatore e un insegnante della Scrittura sono necessari una chiamata e un dono speciali da parte di Dio. Sono chiamati a predicare coloro che svolgono un ministero come evangelisti o pastori. Ci sono due elementi che ci permettono di capire se un uomo è chiamato al ministero della Parola.

Anzitutto sente il desiderio, ispiratogli da Dio, di essere una guida per la chiesa. Paolo scriveva a Timoteo: “…Se uno aspira all’incarico di vescovo, desidera un’attività lodevole” (1 Timoteo 3:1). Paolo si sentiva spinto da Dio a predicare. Egli disse: “…guai a me, se non evangelizzo!” (1 Corinzi 9:16). Il desiderio, però, non è sufficiente. La chiesa locale deve esaminare la vita di quest’uomo per capire se è irreprensibile e ha dimostrato di possedere le qualità che lo mettono in grado di svolgere un ministero efficace. In 1 Timoteo 3 e Tito 1 l’apostolo Paolo elenca almeno venti caratteristiche che permettono di capire se un uomo è stato chiamato da Dio a guidare una chiesa. Una volta che uno ha la certezza di essere stato chiamato da Dio al ministero della Parola, deve considerare alcuni aspetti della propria vita che sono legati alla predicazione.

LA SANTITÀ DI VITA
Dio usa “vasi santificati”, cioè uomini che si sono dedicati a Lui e alla sua Parola. Paolo raccomandò a Timoteo: ”Bada a te stesso e all’insegnamento” (1 Timoteo 4:16). Non è sufficiente credere alla verità; bisogna anche metterla in pratica. Le prediche efficaci non sono quelle che nascono seguendo metodi o tecniche speciali, ma quelle che sono pronunciate da uomini che hanno timore di Dio e si abbassano umilmente di fronte a Lui. Robert Murray McCheyne un giorno disse: “Considera con quale diligenza un ufficiale di cavalleria tiene pulita e affilata la sua sciabola; con infinita cura egli fa sparire la più piccola macchia. Ricordati che sei la spada di Dio, il suo strumento. Io sono convinto che un vaso scelto per Lui porta il suo nome. In gran parte il tuo successo sarà legato alla tua purezza e alla tua perfezione, quale strumento suo. Non sono i grandi talenti quelli che Dio benedice, quanto piuttosto la grande somiglianza a Gesù. Un ministro santo è un’arma potente nelle mani di Dio.”

L’OBBEDIENZA ALLA PAROLA DI DIO
Coloro che insegnano la Parola di Dio devono essere obbedienti alla Parola che predicano, se vogliono essere creduti da coloro che li ascoltano. In altre parole, devono mettere in pratica ciò che predicano. Gesù condannò i farisei perché obbligavano gli altri a fare cose che essi stessi non volevano fare (Matteo 23:3). Li chiamò ipocriti, perché fingevano di amare Dio, ma in realtà erano egoisti e impostori.

Se da un lato ogni insegnante della Parola deve cercare di obbedire alla parte di Scrittura che sta predicando, deve però anche ricordare che nessuno obbedisce perfettamente alla Bibbia. Il nostro messaggio sarà sempre migliore di noi, perché noi predichiamo basandoci su un Libro perfetto. Ricordati che a Satana farebbe molto piacere che tu fossi bloccato dai tuoi sensi di colpa e dalla tua ipocrisia e non predicassi la Parola di Dio.

Ma, se ti sei pentito del tuo peccato, è necessario che tu predichi fedelmente la Parola di Dio anche se stai ancora combattendo con alcuni aspetti della tua vita.

 

Informazioni aggiuntive
Peso 0.198 kg
Dimensioni 15 × 21 cm
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